ACCEDI
Login

Mai più: Giorno della Memoria 2021

Il 27 gennaio di ogni anno si ricorda "quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” (legge n. 211 del 20 luglio 2000). In quel giorno del 1945 l'Armata Rossa, impegnata nell'offensiva in direzione della Germania, liberò il campo di concentramento di Auschwitz.

Pompei

La città sepolta nell'eruzione del Vesuvio, il fascino delle rovine, i mosaici, gli affreschi, la vita quotidiana attraverso la memoria degli scavi: dalla Descrizione di Giuseppe Fiorelli, ideatore della tecnica dei calchi dei cadaveri e direttore degli scavi archeologici, condotti con sistematicità e rigore, alle guide di Niccola Pagano, alle mappe colorate di Andrea De Jorio, archeologo ed etnografo, guide di riferimento per i turisti dell'Ottocento...

Borges e il Tango

Genere musicale ed espressione artistica ricca, caratterizzata da musica, parole e danza, il tango nasce nel 1880 nella regione del Rio de la Plata, ed è frutto dell'incontro di tradizioni ibridate provenienti da diversi continenti. Diffuso inizialmente nella clandestinità di luoghi ai margini sociali, ha poi conquistato i palcoscenici dei teatri più prestigiosi, esercitando il suo fascino melanconico in tutto il mondo. Spartiti, illustrazioni d'epoca, brani musicali, studi e racconti per conoscere il tango...

Rodari e la fiaba

Dopo le celebrazioni per il centenario della nascita di Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920) che le Biblioteche di Roma hanno svolto con una ricca e diversificata offerta culturale di eventi, ancora un omaggio allo scrittore, giornalista e maestro della fantasia, autore per bambini, inventore di favole e filastrocche, intellettuale, scrittore, pedagogista, poeta tradotto in tutto il mondo e scomparso a Roma nel 1980. Ricordi video, la sua voce, le letture delle sue favole...

Jenny Lind Paper Doll

Non più diffuso come un tempo, il gioco delle bambole di carta con i loro vestiti da indossare continua comunque ad appassionare, soprattutto le bambine. Questa bambola di carta del 1850 rappresenta la cantante soprano svedese Jenny Lind (1820-1887), nota come l'usignolo svedese, che ebbe vasto successo in Europa e negli Stati Uniti. Il suo corredo è composto di dieci costumi d'opera che ricordano i ruoli interpretati dalla cantante. Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum